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10 NOVEMBRE 2020 FONDO PENSIONE PER I LAVORATORI UNIPOL BANCA – TRASFERIMENTO SU BASE COLLETTIVA

VERBALE DI ACCORDO

Gruppo BPER Banca S.p.A.
Fondo Pensione per i lavoratori UNIPOL Banca – trasferimento su base collettiva

Il giorno 10 novembre 2020, in Modena,

tra

l’Azienda BPER Banca S.p.A. in qualità di Capogruppo (di seguito, per brevità, “BPER Banca” o “Capogruppo”) e in nome e per conto delle aziende interessate, nelle persone dei Sigg. Giuseppe Corni, Stefano Verdi, Gabriele Arioli, Barbara Cavani, Silvia Parmeggiani, Anna Lisa Bassoli, Rosario Cancro, Fabio Luppi;

e

le Delegazioni di Gruppo delle Organizzazioni Sindacali:

FABI

nelle persone di Antonella Sboro, Daniele Cherubini, Michele Sacco, Pierluigi Baldini, Nunzio Timmoneri, Giuseppe De Felice, Adriano Di Martino, Emanuele Cabboi, Lanfranco Nanetti, Federica Padovani, Rossella Penserini, Laura Querzé, Rossella Orlando, Alfredo Villa, Andrea Zucchi, Mauro Bertolino;

FIRST CISL

nelle persone di Emilio Verrengia, Filippo A. Roberto Fiori, Maria Franca Fancellu, Sabrina Schieri, Giulio Olivieri, Raffaele Ugolini, Marco Militerno, Luca Mellano, Maurizio Davi, Andrea Pisu, Salvatore Porcu, Michele Fiscarelli, Marta Proietti;

FISAC CGIL

nelle persone di Giovanni Gaudenzi, Nicola Cavallini, Antonello Desario, Marcella Oppia, Anna Trovato, Alessandro Lobina, Marco Del Brocco, Andrea Matteuzzi, Paolo Salati, Gianfranco Bruschi, Rita Anna Scavone, Francesco Petullà;

UILCA

nelle persone di Giovanni Dettori, Paolo Tassi, Alessandra Piccoli, Antonio Continolo, Luca Cremonini, Franco Di Pretoro, Francesco Mastino, Marco Aversa, Alberto Forlai, Claudio Migliorini, Rino Tramuto;

UNISIN

nelle persone di Massimiliano Ferullo, Andrea Bonvicini, Patrizia Calabrese, Claudio Febbraro, Paolo Pilloni, Patrizio Zucca, Carlo Esposito, Alessia Ronchetti, Raffaello Andalò.

Premesso che

  • in data 25 novembre 2019 ha avuto luogo l’operazione di fusione per incorporazione di Unipol Banca in BPER Banca (di seguito, per brevità, BPER) e di cessione di nr. 10 filiali Unipol Banca al Banco di Sardegna S.p.A. (di seguito, per brevità, Banco di Sardegna);
  • per effetto di tali operazioni i lavoratori di Unipol Banca sono stati, rispettivamente, in parte incorporati in BPER Banca ed in parte ceduti al Banco di Sardegna;
  • in data 29/10/2019 le parti hanno sottoscritto un accordo volto a disciplinare in via transitoria fino al 31/12/2020, il mantenimento di alcuni istituti presenti nel Contratto Integrativo di Unipol Banca per i lavoratori ex Unipol Banca;
  • con specifico riferimento al tema della previdenza complementare, poiché in Unipol Banca era presente un Fondo autonomo, istituito secondo la forma giuridica dell’Associazione non riconosciuta operante secondo lo schema previdenziale della contribuzione definita di tipo assicurativo, nel richiamato accordo del 29/10/2019 le parti avevano convenuto sulla costituzione di una commissione tecnica paritetica finalizzata ad una riconsiderazione dell’assetto del Fondo eventualmente anche superando la struttura costituita nella forma e nello schema sopra richiamato;
  • nel corso del 2020 hanno avuto luogo gli incontri della summenzionata commissione tecnica, dai cui approfondimenti è emerso che:
    • in BPER Banca non sono presenti Fondi Pensione interni autonomi, avendo già a suo tempo provveduto ad esternalizzare le forme di previdenza a contribuzione definita con le relative attività;
    • l’eventuale prosecuzione dell’attività del Fondo Pensione dei lavoratori di Unipol Banca dovrebbe essere subordinata all’adeguamento della forma pensionistica a quanto richiesto dal Decreto Legislativo 13 dicembre 2018, n. 147, che ha dato attuazione alla Direttiva (UE) 2016/2341 del 14 dicembre 2016 (c.d. “Direttiva IORP II”), la quale richiederebbe sia maggiori formalizzazioni dei processi operativi e dei presìdi contro tutti i fattori di rischio, sia rilevanti interventi di adeguamento di governance, da attuare entro il 31/12/2020;
    • la confluenza, mediante accordo tra le fonti istitutive, del collettivo degli aderenti al Fondo Pensione dei lavoratori di Unipol Banca in un Fondo Pensione Interaziendale rappresenta una modalità che consentirebbe di assicurare agli iscritti al predetto Fondo la prosecuzione dell’attuale piano di previdenza mantenendo i vantaggi legati all’attuale polizza sottoscritta dal Fondo Pensione, senza dover necessariamente sottostare agli oneri legati all’adeguamento del Fondo. Tale modalità condurrebbe infatti al trasferimento collettivo della totalità degli iscritti dall’attuale Fondo Pensione dei lavoratori di Unipol Banca al Fondo Pensione Interaziendale individuato dalle parti mediante un cambio di contraenza delle polizze assicurative in essere, che verrebbero poste in capo al Fondo interaziendale e che potrebbero così proseguire senza soluzione di continuità;
    • la confluenza sopra descritta è ammessa solamente verso i fondi pensione c.d. “preesistenti” (ossia istituti prima del 15 novembre 1992) in quanto abilitati alla gestione mediante polizze di Ramo I (quale quella in essere presso il Fondo Pensione dei lavoratori di Unipol Banca);
    • la commissione tecnica ha individuato 4 fondi interaziendali preesistenti, di cui 3 – Previbank, Previp e Multifond – disponibili ad acquisire le polizze esistenti mediante un cambio di contraenza (per Multifond tale interesse è limitato all’ipotesi in cui agli iscritti ex Unipol Banca venisse consentito di versare anche la contribuzione futura);
    • la Compagnia UnipolSai Assicurazioni ha fatto pervenire formale disdetta della convenzione assicurativa (Polizza di investimento) n. 154/642 in essere presso il Fondo Pensione dei lavoratori Unipol Banca, la cui scadenza è fissata al 31/12/2021; pertanto alla scadenza indicata, in assenza di rinnovo da parte di UnipolSai Assicurazioni, ai dipendenti confluiti al nuovo Fondo Pensione si applicheranno le condizioni previste dallo stesso per la generalità degli aderenti per quanto riguarda i contributi futuri;
    • gli iscritti al Fondo attualmente beneficiano anche di coperture accessorie derivanti dalle seguenti polizze, parimenti sottoscritte con UnipolSai Assicurazioni e finanziate interamente dal datore di lavoro:
      • Polizza n. 77/40063256 – Infortuni Extra Professionali personale non dirigente;
      • Polizza n. 80/49413038 – Invalidità permanente da malattia personale non dirigente;
      • Polizza Vita n. 57/1202 – Caso Morte personale non dirigente;
    • i tre fondi interaziendali sopra citati si sono resi disponibili anche al mantenimento di tali garanzie accessorie;
    • per quanto concerne la polizza 57/1202, in scadenza al 31/12/2020, la Compagnia ha fatto analogamente pervenire formale disdetta della stessa;

le Parti hanno convenuto quanto segue

Art. 1 – Premessa

La premessa costituisce parte integrante e sostanziale del presente accordo.

Art. 2 – Destinatari

Sono destinatari del presente accordo gli iscritti al Fondo Pensione dei lavoratori Unipol Banca e attualmente alle dipendenze di Bper Banca e Banco di Sardegna nonché i lavoratori ex Unipol Banca che hanno cessato il rapporto di lavoro e che ad oggi non hanno ancora smobilizzato la posizione detenuta presso l’attuale Fondo Pensione dei Lavoratori Unipol Banca, tra questi anche il personale cessato aderente al fondo di solidarietà di settore.

Art. 3 – Avvio del processo di concentrazione del Fondo Pensione dei lavoratori di Unipol Banca in un Fondo pensione interaziendale mediante trasferimento su base collettiva

Le parti, tenuto conto dell’esigenza di delineare per gli Organi del Fondo Pensione dei Lavoratori di Unipol Banca un quadro di certezze connesso o all’avvio dell’adeguamento normativo richiesto dal Decreto Legislativo 13 dicembre 2018, n. 147 sopra richiamato o al superamento dell’attuale situazione nei termini descritti in premessa, convengono di avviare il processo di concentrazione con altra forma pensionistica, con conseguente successivo scioglimento del Fondo Pensione dei lavoratori di Unipol Banca, dando pertanto avvio ai conseguenti e relativi adempimenti.

L’Azienda, pur tenuto conto del fatto che i fondi aziendali di Bper sono da riconoscersi in Previbank e Arca e per Banco di Sardegna nel FAP, accoglie la proposta sindacale di selezionare Multifond quale Fondo Interaziendale prescelto per la realizzazione dell’operazione di concentrazione, da realizzarsi mediante il cambio di contraenza dell’esistente Polizza di investimento 154/642.

L’adesione a tale Fondo, nonché la destinazione dei flussi contributivi futuri – anche aziendali laddove spettanti – per le risorse attualmente aderenti al Fondo Pensione dei lavoratori Unipol Banca, sarà limitata ai soli aderenti già iscritti al Fondo Pensione dei lavoratori di Unipol Banca. Le spese di adesione – così come denominate nella nota informativa del fondo – sono quelle tempo per tempo deliberate dal Consiglio di Amministrazione del Fondo Multifond, attualmente previste a carico dell’Azienda. Qualora il fondo ne disponesse a carico degli aderenti, le parti si incontreranno per valutarne gli impatti al fine di individuare opportune soluzioni.

L’individuazione del Fondo pensione Multifond quale forma pensionistica di riferimento per il collettivo dei dipendenti ex Unipol Banca garantisce la continuità dello “status” esistente di ciascun aderente e non ne modifica, per le risorse alle dipendenze di BPER e Banco di Sardegna o per i cessati aderenti al fondo di solidarietà, le attuali previsioni applicate in materia di contribuzione, anche aziendale, previste dall’art. 8 del CIA Unipol Banca 5 dicembre 2017 (lavoratori Aree Professionali e Quadri Direttivi ex Unipol Banca).

Con riferimento alle tre coperture accessorie di cui in premessa, disciplinate dall’art. 7 del Testo Unico del 5/12/2017 per il personale ex Unipol Banca e mantenute per il 2020 con l’accordo 29/10/2019, le parti convengono sull’opportunità del mantenimento, fino al 31/12/2021, di tutte le prestazioni, con le medesime garanzie ed i medesimi livelli di copertura ad oggi offerti agli aderenti e senza vincoli rispetto alla scelta della compagnia assicurativa, che potrà essere individuata dall’Azienda. Entro il 31/12/2021 le parti prevedono di incontrarsi per ricercare convergenza su un accordo di armonizzazione delle previsioni di secondo livello per il personale ex Unipol Banca; qualora non si addivenisse ad un accordo di armonizzazione le parti si incontreranno per ricercare una soluzione transitoria condivisa.

Le parti stabiliscono altresì che tali garanzie non saranno più a contraenza del Fondo Pensione prescelto ma che opereranno tramite una Cassa di Assistenza che verrà successivamente selezionata dalle parti e che permarranno interamente a carico del datore di lavoro; resta inteso che i beneficiari delle menzionate polizze sono da identificarsi unicamente nei soggetti le cui posizioni saranno trasferite a Multifond: dipendenti di BPER e Banco di Sardegna inquadrati come Aree Professionali o Quadri Direttivi nonché, con riferimento alla copertura TCM, anche il personale cessato aderente al fondo di solidarietà di settore nelle modalità e nei termini previsti dai relativi accordi di conciliazione tempo per tempo sottoscritti.

Art. 4 – Trasferimento su base contrattuale collettiva e prerogative individuali

Per gli aderenti all’attuale Fondo Pensione dei lavoratori di Unipol Banca la realizzazione dell’intervento di concentrazione della forma pensionistica di cui all’articolo precedente avverrà mediante il trasferimento su base collettiva, per effetto del presente Accordo, al Fondo Pensione Interaziendale Multifond.

In alternativa al trasferimento, gli aderenti al Fondo Pensione dei Lavoratori di Unipol Banca potranno richiedere il riscatto totale della propria posizione; successivamente all’eventuale esercizio di tale facoltà, i lavoratori ex Unipol Banca dipendenti di BPER e Banco di Sardegna potranno aderire, in qualsiasi momento, ai fondi aziendali della Banca di appartenenza e godranno della relativa contribuzione aziendale nei termini previsti dagli Accordi collettivi vigenti nella società di appartenenza.

La facoltà di riscatto di cui sopra potrà essere esercitata entro un termine che verrà successivamente individuato e comunicato, a cura dell’Azienda, a tutti gli iscritti al Fondo Pensione dei Lavoratori di Unipol Banca tramite idonea informativa circa l’operazione di concentrazione, le relative tempistiche, il Fondo pensione di destinazione e le opzioni esercitabili dall’iscritto.

Per tutti gli iscritti per i quali non sarà pervenuta, entro il termine che sarà successivamente individuato e comunicato, la richiesta di riscatto della posizione, si darà corso al trasferimento su base collettiva al Fondo pensione Multifond e si procederà al cambio di contraenza della convenzione assicurativa (Polizza di investimento) n. 154/642, che verrà posta in capo al Fondo interaziendale e che proseguirà senza soluzione di continuità fino alla scadenza.

Una volta che si sia dato corso al trasferimento o riscatto della totalità delle posizioni degli iscritti al Fondo Pensione dei Lavoratori di Unipol Banca, si procederà allo scioglimento dello stesso con conseguente richiesta a Covip di cancellazione dall’Albo dei Fondi Pensione.

Gli iscritti al Fondo Pensione dei Lavoratori di Unipol Banca dipendenti di BPER e Banco di Sardegna, anche successivamente al trasferimento a Multifond, potranno richiedere, in qualsiasi momento, il trasferimento della propria posizione individuale ad una delle forme di previdenza complementare già operanti per il restante personale dell’Azienda in cui sono confluiti (Arca e Previbank per i dipendenti di BPER Banca e FAP per Banco di Sardegna), nel rispetto delle modalità e tempistiche previsti dagli accordi collettivi sottoscritti in Bper rispettivamente con Arca e Previbank e in Banco di Sardegna con il Fap.

Resta fermo che nell’ipotesi che dovessero sopraggiungere problematiche tecnico/giuridiche o di qualsiasi natura in ordine a quanto disciplinato nel presente accordo, le parti si incontreranno per valutare tali problematiche e ricercheranno soluzioni condivise.

Le Parti si incontreranno, non appena l’Azienda sarà in grado, per una valutazione sulle proposte relative alle Polizze Accessorie nonché per la scelta della Cassa di Assistenza.

Art. 5 – Scioglimento del Fondo Pensione Unipol Banca

Al completamento delle operazioni di concentrazione di cui al presente Accordo il Fondo Unipol Banca sarà sciolto con formale richiesta, che sarà trasmessa alla Covip a cura degli Organi del Fondo, di cancellazione della forma pensionistica dall’Albo.

Le Parti concordano che gli Organi in carica presso il Fondo Pensione dei Lavoratori di Unipol Banca restino in carica (e, se del caso, siano prorogati) fino alla conclusione degli adempimenti connessi al presente Accordo, da intendersi con l’avvenuta cancellazione della forma pensionistica dall’Albo tenuto dalla Covip, qualora la stessa si venisse a determinare oltre la scadenza naturale del mandato degli Organi stessi.

Gli oneri di natura straordinaria connessi allo svolgimento delle operazioni di concentrazione e di successivo scioglimento del Fondo Pensione dei Lavoratori di Unipol Banca sono a carico di BPER.

Nota a verbale

Le parti invitano il Consiglio di Amministrazione del Fondo dei Lavoratori di Unipol Banca ad attivarsi prontamente al fine di procedere al sollecito rinnovo della convenzione n. 154/642.

Dichiarazione delle OO.SS.

Le OO.SS. firmatarie del presente accordo chiedono all’Azienda che le polizze accessorie di cui all’Art. 2 vengano stipulate con UnipolSai Assicurazioni, come in precedenza.

Le OO.SS. segnalano altresì che l’opzione del riscatto totale della posizione costituisce opzione dai risvolti generalmente sfavorevoli dal punto di vista fiscale e normativo – in coerenza con la volontà del legislatore di salvaguardare la natura previdenziale delle posizioni maturate nel Fondo Pensione – e che, in tal senso, tale facoltà viene prevista ai soli fini del rispetto di un’opzione prevista dalla normativa.

Letto, confermato, sottoscritto.

L’Azienda:

BPER Banca S.p.A.
(anche in qualità di Capogruppo in nome e per conto delle società interessate)

Le Organizzazioni Sindacali:

FABI  FIRST CISL  FISAC CGIL  UILCA  UNISIN

 


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