31 OTTOBRE 2023 EROGAZIONE BUONI CADHOC
Erogazione buoni Cadhoc
VERBALE DI ACCORDO
INDICE
Premesse
Art.1 – Premessa
Art.2 – Posticipo del riconoscimento del buono Cadhoc
Art.3 – Opzione volontaria di rinuncia e conseguente corresponsione di un importo cash
Art.4 – Mese di erogazione
Art.5 – Validità dell’accordo
Il giorno 31/10/2023, in Modena
tra
l’Azienda Bper Banca S.p.A., in veste di azienda Capogruppo (di seguito, per brevità, “BPER”);
e
le Delegazioni di Gruppo delle Organizzazioni Sindacali:
- FABI
- FIRST CISL
- FISAC CGIL
- UILCA
- UNISIN
- in data 28 dicembre 2021 le Parti hanno sottoscritto un accordo finalizzato all’armonizzazione delle previsioni di secondo livello per i lavoratori BPER sulle materie non ancora armonizzate, con specifiche intese tra le Parti;
- attraverso il citato accordo le Parti hanno – fra le altre previsioni – disciplinato l’erogazione di buoni regalo Cadhoc nei termini di cui all’art 8 del citato accordo, che qui si richiama integralmente;
- i suddetti buoni Cadhoc rientrano, per gli importi definiti ed assegnati a ciascun lavoratore, nel novero dei c.d. fringe benefit previsti dall’art. 51 c. 3 del TUIR, potendo concorrere pertanto – qualora in cumulo con altri fringe benefit assegnati – al superamento della soglia oltre la quale i richiamati beni in natura vengono interamente assoggettati a prelievo fiscale e contributivo.
si è convenuto quanto segue
Art. 1 – Premessa
La premessa costituisce parte integrante del presente accordo.
Art. 2 – Posticipo del riconoscimento del buono Cadhoc
In considerazione di quanto in premessa, le parti convengono, per il solo anno 2023, sulla necessità di posticipare il momento dell’erogazione del buono cadhoc ai beneficiari individuati dal suddetto accordo, prevedendo che sia riconosciuto nel mese di dicembre (scadenza buoni 31/12/2024), ferme restando pertanto tutte le altre condizioni qui non menzionate e riportate nel citato art. 8.
Art. 3 – Opzione volontaria di rinuncia e conseguente corresponsione di un importo cash
Le parti convengono che le risorse destinatarie dei suddetti buoni, in base alle previsioni del richiamato art. 8, che intendessero non avvalersene, potranno manifestare la propria volontà di non percepire i Cadhoc – scelta da esercitarsi anticipatamente rispetto alla consegna degli stessi – nei termini e nei modi che verranno concordati e comunicati dall’azienda mediante apposita circolare. L’opzione è riservata alle risorse destinatarie della misura e in forza alla data di apertura dell’attività di scelta. Alle risorse che avranno manifestato la volontà di non percepire i Cadhoc sarà riconosciuto un importo cash corrispondente al valore dei buoni spettanti, dedotti i contributi INPS a carico azienda, importo cash che sarà da assoggettare ad ordinario prelievo fiscale e contributivo (in invarianza di costi a carico azienda).
In assenza dell’esercizio di opzione come sopra definito, verranno pertanto erogati i buoni Cadhoc cartacei.
Art. 4 – Mese di erogazione
I Cadhoc saranno riconosciuti, per l’anno 2023, nel mese di dicembre, così come l’eventuale importo cash sostitutivo.
Art. 5 – Validità dell’accordo
Il presente accordo ha validità per il solo anno 2023.
| Le Organizzazioni Sindacali | Bper Banca S.p.A. (anche in qualità di Capogruppo in nome e per conto delle società interessate) |
FABI – FIRST/CISL – FISAC/CGIL – UILCA – UNITA’ SINDACALE FALCRI-SILCEA |

