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16 MAGGIO 2022 Razionalizzazione sportelli del Gruppo – Filiali BPER Banca S.p.A. e Banco di Sardegna S.p.A.

Gruppo BPER Banca 

Razionalizzazione sportelli del Gruppo – Filiali BPER Banca S.p.A. e Banco di Sardegna S.p.A.

VERBALE DI ACCORDO

 

INDICE:

Art. 1 – Premessa
Art. 2 – Ricadute sulle condizioni di lavoro
Art. 3 – Inquadramenti e Mansioni
Art. 4 – Percorsi professionali
Art. 5 – Mobilità professionale e formazione
Art. 6 – Procedimenti disciplinari e Valutazione della prestazione
Art. 7 – Agibilità sindacali
Art. 8 – Incontro di verifica

 

Il giorno 16 maggio 2022, a Modena,

l’Azienda BPER Banca (di seguito, per brevità, “BPER”) e in nome e per conto delle aziende coinvolte

e le Delegazioni Aziendali e di Gruppo delle Organizzazioni Sindacali:

  • FABI nelle persone di Antonella Sboro, Daniele Cherubini, Michele Sacco, Pierluigi Baldini, Giuseppe De Felice, Adriano Di Martino, Emanuele Cabboi, Andrea Zucchi, Alessandro Frontini, Giuseppe Imperio, Alberto Loda, Antonio Giovanni Vavassori, Alfredo Villa, Rossella Penserini, Lanfranco Nanetti, Rossella Orlando, Antonella Favoino, Stefano Rossi Mel, Federica Padovani, Laura Querzè, Mauro Bertolino, Antonio Patera, Fabio Maravalli, Giuseppe Galleri, Giovanni Dell’Aquila, Vincenzo Persico, Massimo Morelli;
  • FIRST CISL nelle persone di Emilio Verrengia, Elisabetta Artusio, Alberto Broggi, Maurizio Davi, Franca Fancellu, Filippo Antonio Roberto Fiori, Michele Fiscarelli, Andrea Pisu, Salvatore Porcu, Mario Raimondi, Sabrina Schieri, Gianpietro Spigone, Andrea Anguissola, Antonella Manca, Luca Mellano, Marco Militerno, Giulio Olivieri, Efisio Paulis, Eva Pellegrini, Marco Piccolo, Antonio Polcaro, Patrizia Severi, Roberto Simonazzi, Alberto Staffa, Raffaele Ugolini;
  • FISAC CGIL Nicola Cavallini, Bruno Lorenzo, Andrea Matteuzzi, Alessandro Lobina, Maria Agueci, Paolo Salati, Glorita Unida, Marco Del Brocco, Anna Trovato, Samuel Paganini, Piero Carta, Grazia Maria Scarpa, Vincenzo Marino, Francesco Petullà, Federica Carta.;
  • UILCA nelle persone di Giovanni Dettori, Marco Aversa, Paolo Tassi, Claudia Dabbene, Alessandra Piccoli, Lorenzo Colapietro, Antonio Continolo, Luca Cremonini, Franco Di Pretoro, Alberto Forlai, Claudio Migliorini, Francesco Mastino, Calogero Tramuto, Aldo Vallarelli, Mario Rosario Azzaro, Francesco Battaglia, Barbara Arienti, Cosimo Carta, Michele Mannu, Dario Tognoli, Maria Luisa Serina;
  • UNISIN nelle persone di Andrea Bonvicini, Patrizia Calabrese, Claudio Febbraro, Patrizio Zucca, Alessia Ronchetti, Raffaello Andalò, Domenico Sechi, Manuel Mari, Luca Troilo, Fortunato Bruno, Bruni Matteo, Marco Pegolo, Nicola Scognamiglio, Maria Angela Angeretti, Mauro Sangiorgio, Matteo Bruni, Alessandro Pellicoro, Samantha Burzi, Simone Menichini, Mirko Menicacci, Roberto Venturelli, Alberto Carloni, Paolo Bellotti, Sara Brancolini;

 

premesso che

 

  1. in data 14 marzo 2022, in attesa del rilascio del nuovo Piano Industriale, è stata trasmessa dal Gruppo BPER alle delegazioni sindacali di Gruppo ed alle Segreterie nazionali delle organizzazioni sindacali l’informativa “Razionalizzazione della Rete sportelli del Gruppo – filiali BPER Banca S.p.A. e Banco di Sardegna S.p.A.” e i relativi allegati – che qui si richiamano integralmente – con cui si è dato avvio alla procedura sindacale in applicazione degli artt.19 e 23 del CCNL 19 dicembre 2019;
  2. i razionali dichiarati dall’Azienda per individuare le filiali sono i seguenti:
    • distanza (filiali in sovrapposizione territoriale e bacino di influenza);
    • redditività (filiali con redditività negativa o che presentano un cost/income non sostenibile, tenuto conto della tipologia della filiale);
    • potenzialità del territorio;
    • miglioramento dell’efficienza commerciale ed organizzativa della rete distributiva;
  3. attraverso l’utilizzo di questi razionali l’Azienda ha individuato un bacino di filiali oggetto di confronto con le Banche del Gruppo e le Direzioni Territoriali e Regionali coinvolte e di analisi puntuale mirata sulle singole unità organizzative;
  4. Le OOSS:
    • in merito ai razionali utilizzati dall’Azienda, lamentano e denunciano la mancata comunicazione e condivisione dei dati numerici a supporto della decisione di chiusura di filiali e sportelli leggeri e l’impossibilità di verificarne la coerenza non avendo a disposizione elementi di valutazione oggettiva;
    • esprimono la loro contrarietà all’ennesima chiusura di filiali e sportelli leggeri per complessivi 244, la seconda in mancanza di un Piano industriale;
    • manifestano la loro preoccupazione rispetto ai criteri di scelta delle filiali eredi e al dimensionamento degli organici delle stesse, che sovente, pur in presenza di aumento di volumi e rapporti, restano invariati o addirittura diminuiscono;
    • evidenziano la necessità del mantenimento, auspicando al contempo l’accrescimento complessivo dei livelli occupazionali, nelle more del processo di risoluzione dei perduranti eccessi di burocrazia ed efficientamento procedurale;
    • rappresentano, come per precedenti analoghe procedure, forti perplessità circa la finalità e l’efficacia degli interventi che ottengono l’ulteriore risultato di svilire, nel complesso, i profili professionali, la valorizzazione delle competenze e i percorsi di carriera in corso, in una fase di profondo mutamento;
    • ritengono che la riduzione della presenza nei territori non sia la soluzione idonea per raggiungere obiettivi economici costanti nel tempo e cogliere opportunità commerciali – anzi, questa attività depaupera le economie locali, privando intere popolazioni di presidi bancari, anche con un impatto negativo sulla mobilità territoriale e professionale dei lavoratori coinvolti;
    • raccomandano al Gruppo BPER il pieno rispetto dei principi enunciati nel Bilancio di sostenibilità, per garantire una mobilità sostenibile, intensificando il processo di implementazione delle attività a supporto dei dipendenti per la riduzione degli impatti degli spostamenti in termini di benessere, costi e ambiente;
  5. l’Azienda:
    • riconferma, come espresso negli incontri tenutisi nel confronto relativo alla presente procedura, l’assoluta legittimità dell’iniziativa intrapresa, definita, nel rispetto delle norme di legge e di contratto;
    • ritiene che le iniziative intraprese siano volte a mantenere l’attuale profilo del Gruppo BPER proseguendo il processo di trasformazione in atto volto, da un lato a creare i presupposti di un adeguato e coerente presidio dei territori che tenga in considerazione il mutato contesto e nel contempo consideri i cambiamenti in atto;
  6. le Parti si sono accordate per effettuare appositi incontri sviluppando un confronto nell’intento di individuare e definire il quadro normativo di riferimento per la gestione delle ricadute sul personale rivenienti dall’operazione in parola;

 

si è convenuto quanto segue

 

Art. 1 – Premessa

La premessa costituisce parte integrante e sostanziale del presente accordo.

 

Art. 2 – Ricadute sulle condizioni di lavoro

Bper Banca

Come da informativa è stata prevista la chiusura di 120 sportelli Bper Banca (di cui 67 filiali e 53 sportelli leggeri).

Lo schema riassuntivo (Allegato 1 – Piano riduzione sportelli Bper Banca), sul cui contenuto le OO.SS esprimono contrarietà e non condivisione, viene allegato al presente verbale di accordo.

Le risorse delle filiali in chiusura e delle filiali eredi di BPER Banca coinvolte nel processo di razionalizzazione (risorse provenienti da filiali che chiudono + risorse delle filiali che ricevono) sono 1.518 (organici al 1° marzo 2022).

Le risorse provenienti dalle filiali BPER in chiusura complessivamente coinvolte nel processo di razionalizzazione, con riferimento agli organici al 1° marzo 2022, sono 264 (cfr. Allegato 1 – Piano riduzione sportelli Bper Banca).

Banco di Sardegna

Come da informativa è prevista la chiusura di 20 filiali Banco di Sardegna (di cui 17 filiali foranee e 3 filiali di città).

Lo schema riassuntivo (Allegato 2 – Piano riduzione sportelli Banco di Sardegna e affinamento Footprint Banco di Sardegna), sul cui contenuto le OO.SS esprimono contrarietà e non condivisione, viene allegato al presente verbale di accordo.

Le risorse delle filiali in chiusura e oggetto di affinamenti al modello Footprint e delle filiali eredi di Banco di Sardegna contano complessivamente su una forza lavoro di 403,2 unità.

Le conseguenze sui lavoratori relative alla mobilità territoriale e professionale sono state comunicate dall’Azienda durante gli incontri con le OOSS.

Il progetto di efficientamento consentirà il recupero di risorse che saranno riallocate nel rispetto delle previsioni di legge e del CCNL e tenendo conto dei percorsi professionali delle singole risorse.

Le OO.SS. raccomandano che l’Azienda ponga particolare attenzione al monitoraggio dei carichi di lavoro e al conseguente eventuale necessario adeguamento degli organici reali delle filiali coinvolte nell’operazione che, sovente, alla verifica puntuale dei dati, si discosta dal to be dichiarato – e ribadiscono le loro perplessità circa le modalità di definizione degli stessi organici. Mai come in questo momento sarebbe necessario stabilizzare o addirittura incrementare gli organici, in coerenza con la straordinaria spinta commerciale richiesta alla rete e alle strutture tutte.

L’Azienda conferma la propria attenzione verso quanto sopra raccomandato nel pieno rispetto delle norme e dei processi aziendalmente definiti.

***

Fatte salve le priorità previste dalle normative di legge vigenti, l’Azienda valuterà prioritariamente le richieste di trasferimento presentate dal personale oggetto della presente procedura, qualora si rendessero disponibili sedi di lavoro più vicine al luogo di residenza e/o più favorevoli al lavoratore tenendo conto dei profili professionali e anche delle condizioni personali e di famiglia con particolare riferimento alle seguenti casistiche:

  • lavoratrici in stato di gravidanza con figli di età (ovvero padre unico affidatario) uguale o minore di 8 anni;
  • portatori di handicap grave e come tali riconosciuti dalla vigente normativa di legge (legge 104/92);
  • genitori o familiari che assistano un parente o affine entro il secondo grado (terzo, laddove ne sussistano i requisiti) portatore di handicap grave e come tale riconosciuto dalla vigente normativa (L. 104/92).

DICHIARAZIONE OO.SS.: le OO.SS. ritengono necessaria l’estensione delle previsioni sulla genitorialità ad ambedue i genitori, anche in coerenza con le previsioni del progetto “A pari merito” sostenuto dall’Azienda ed in considerazione della recente emanazione da parte del Governo del Family Act.

DICHIARAZIONE AZIENDA: l’Azienda conferma la massima attenzione sul tema “A pari merito”, nella ricerca di una equa conciliazione tra le esigenze organizzative Aziendali e quelle familiari del dipendente.

Le risorse coinvolte nella mobilità territoriale derivante dalla presente operazione di razionalizzazione sportelli saranno destinatarie delle previsioni di cui all’accordo di Gruppo 28 dicembre 2021 contenute nell’articolo 5) Mobilità territoriale nonché le tutele di cui ai punti 7) 8) 9) del medesimo Accordo.

L’Azienda, si impegna a comunicare in forma scritta, alle risorse impattate dall’operazione in parola, l’eventuale trasferimento, ovvero eventuale nuovo ruolo. Dalla data di ricezione di tale comunicazione in forma scritta decorrono, se ne ricorrono i requisiti, i giorni utili al conteggio del periodo di preavviso, ai sensi degli artt. 93 e 115 CCNL 19 dicembre 2019. In merito si conferma che l’erogazione del mancato preavviso avverrà a seguito di richiesta scritta o via mail dal lavoratore inoltrata direttamente all’Ufficio Amministrazione del Personale (allegando la comunicazione del trasferimento); si precisa che la data dalla quale decorre il calcolo del conteggio, per eventuale termine di preavviso, è quella della data di comunicazione scritta, salvo diversa e motivata segnalazione da parte del dipendente.

I dipendenti con rapporto di lavoro a tempo parziale eventualmente impattati da mobilità territoriale conseguente alla presente procedura, saranno ricollocati in unità organizzativa distante non più di 25 km dalla residenza/domicilio abituale. A seguito di eccezionali esigenze di servizio (a titolo esemplificativo e non esaustivo: assenza di unità produttiva nel raggio di 25 km) l’Azienda valuterà una diversa soluzione che possa consentire al lavoratore/lavoratrice la salvaguardia della conciliazione dei tempi vita/lavoro ricercando una condivisione con il dipendente.

Nell’ambito del progetto di cui al presente verbale, a richiesta delle OO.SS., entro 6 mesi dalla chiusura degli sportelli, l’Azienda consegnerà una tabella di aggiornamento delle conseguenze in termini di mobilità territoriale e di mobilità professionale sui lavoratori/lavoratrici coinvolti dalla procedura, in via diretta e per primo scorrimento, che sarà oggetto di apposito confronto a richiesta di una delle Parti.

Art. 3 – Inquadramenti e Mansioni

Nelle adibizioni alle mansioni del personale oggetto della presente procedura saranno tenute in considerazione e valorizzate le capacità, le conoscenze professionali, le esperienze, la professionalità e le anzianità maturate dai dipendenti, nonché valutate le disponibilità manifestate dai colleghi a ricoprire nuovi ruoli professionali. Le prossime cessazioni per adesione all’accordo 28.12.2021 Gruppo Bper e a quello UBI/ISP 29.09.2020 e le eventuali ulteriori riorganizzazioni potranno rendere disponibili posti di responsabilità, per cui – tenuto conto anche delle esigenze tecniche, organizzative, produttive e delle competenze delle risorse – saranno valutate prioritariamente, ai fini della loro copertura, le professionalità coinvolte da una modifica di mansioni nei progetti di cui al presente Accordo.

Art. 4 – Percorsi professionali

In caso di percorsi professionali non più compatibili con la riorganizzazione oggetto della presente procedura che prevedono la maturazione di un inquadramento/trattamento, alle risorse inserite in tali percorsi verrà garantito – alla data di maturazione – l’inquadramento/il trattamento/l’indennità previsto qualora questo fosse conseguito entro e non oltre il 31 dicembre 2022.

L’Azienda si impegna ad effettuare colloqui con tutte le risorse che, a seguito della riorganizzazione in parola, diverranno destinatarie di un percorso professionale differente e/o non più compatibile, ovvero inferiore rispetto a quello in maturazione o coloro i quali verranno destinati in una unità organizzativa in cui non siano previsti specifici percorsi professionali svolti precedentemente, con la finalità di ricercare soluzioni alternative.

Tale procedura sarà seguita anche negli altri casi di risorse inserite in percorsi professionali non più compatibili con le riorganizzazioni in parola per cui l’Azienda valuterà lo sviluppo inquadramentale e di trattamento economico anche in base all’eventuale nuovo percorso professionale.

Alle risorse in organico nelle filiali in chiusura e nelle filiali eredi inserite in un percorso professionale e che, a seguito della riorganizzazione in parola, diverranno destinatarie di un percorso che preveda un inquadramento inferiore rispetto a quello in maturazione, l’interruzione nella maturazione di un inquadramento/trattamento/indennità, anche nello stesso ruolo o verranno destinate in una unità organizzativa in cui non siano previsti specifici percorsi professionali, verrà riconosciuto l’inquadramento/trattamento/indennità in corso di maturazione laddove il percorso professionale (step) fosse completato già al 70% con arrotondamento all’unità per eccesso se la prima cifra dopo la virgola è uguale o superiore a 5, per difetto se la prima cifra dopo la virgola è inferiore a 5 alla data di chiusura delle filiali. L’inquadramento/trattamento/indennità in corso di maturazione sarà comunque riconosciuto laddove fosse maturato entro 3 mesi dalla data di chiusura delle filiali.

L’Azienda fornirà a richiesta delle OO.SS., entro 3 mesi dalla data di chiusura delle Filiali, la tabella riepilogativa delle posizioni con impatto diretto e di primo scorrimento della presente procedura, che abbiano in maturazione inquadramenti/trattamenti ai sensi degli Accordi vigenti.

Negli altri casi, e fatto salvo quanto previsto ai commi che precedono del presente articolo, l’Azienda congelerà il percorso professionale e la relativa maturazione di inquadramento/trattamento/indennità, prevista dagli accordi tempo per tempo vigenti, per il periodo trascorso nello step, percorso e periodo che riprenderà in caso di reinserimento nel medesimo o in altro ruolo previsto dall’accordo Footprint 15.12.2017 e secondo le logiche contenute nel predetto accordo; qualora successivamente vengano sottoscritti accordi sindacali che prevedano percorsi professionali e inquadramentali o recupero di periodi pregressi, le parti definiranno eventuali norme da applicare.

Le risorse coinvolte nella mobilità professionale derivante dalla presente operazione di razionalizzazione filiali/sportelli saranno destinatarie di specifiche previsioni di maggior favore tempo per tempo definite tra le Parti.

Art. 5 – Mobilità professionale e formazione

Le parti, riconoscendo il ruolo fondamentale della formazione puntuale, congrua e pianificata per la riconversione dei ruoli professionali, richiamano in materia quanto previsto dall’art. 8 dell’Accordo del Gruppo BPER del 28.12.2021.

In ogni caso, l’assegnazione del personale oggetto della presente procedura a mansioni diverse rispetto a quelle svolte in precedenza sarà supportata da adeguati interventi di riqualificazione. In particolare, al fine di favorire l’ingresso nel nuovo ruolo, saranno predisposte idonee iniziative di formazione e affiancamento. I colleghi interessati potranno aggiornare l’auto rilevazione delle competenze in occasione della modifica di ruolo.

Le OO.SS. richiamano l’azienda alla importanza di una formazione preventiva, da rendicontare in confronti successivi, al fine di una efficace valorizzazione delle competenze assegnate.

L’Azienda nel prendere atto del richiamo sopra enunciato, conferma che la formazione per la copertura del ruolo debba essere una formazione efficace ed efficiente.

Art. 6 – Procedimenti disciplinari e Valutazione della prestazione

Fermo restando quanto previsto dai CCNL, dai regolamenti e dalle normative tempo per tempo vigenti in materia di procedimenti disciplinari, per i 12 mesi successivi alla chiusura degli sportelli, si dovrà tenere in considerazione l’eventuale deficit formativo e/o addestrativo e/o di affiancamento relativamente ad eventuali episodi e/o situazioni problematiche che dovessero coinvolgere i colleghi delle filiali in chiusura e nelle filiali eredi interessati dalla presente procedura.

Allo stesso modo e nella medesima ipotesi si terrà conto di quanto sopra ai fini della valutazione della prestazione prevedendo, laddove necessario, ulteriore formazione, addestramento, affiancamento.

 

Art. 7 – Agibilità sindacali

In materia di agibilità sindacali, l’eventuale personale distaccato, per tutta la durata del distacco, farà riferimento alle attuali RSA delle rispettive Aziende di provenienza.

Art. 8 – Incontro di verifica

A richiesta di una delle Parti si terranno incontri di verifica relativi ai contenuti del presente accordo.

***

Con la sottoscrizione del presente accordo le parti convengono di considerare esaurita la procedura avviata in applicazione degli artt. 19 e 23 del CCNL 19 dicembre 2019.

 

 

Le Organizzazioni Sindacali                                              BPER Banca S.p.A.

(anche in qualità di Capogruppo in nome e per conto delle Società interessate)

FABI  FIRST/CISL  FISAC/CGIL UILCA   UNISIN

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