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Si è svolto nella giornata odierna il previsto incontro relativo al progetto di riorganizzazione delle strutture di Centro e Semicentro della Capogruppo BperBanca.

L’illustrazione condotta dall’azienda ha reso evidente che i progetti che sottostanno a questa riorganizzazione hanno la finalità di ottenere nel breve periodo economie di costo senza offrire garanzie né per il futuro sviluppo professionale, né per la tutela dei territori e la mobilità professionale.

Una cosa ci è apparsa chiara: il progetto di prossima attuazione è fortemente sbilanciato verso una spinta commerciale di cui temiamo le conseguenze in termini di potenziali pressioni alla vendita.

Abbiamo già dichiarato che l’abbandono di territori “vecchi” e “nuovi” ci appare tutt’altro che “green”….se aumenta la mobilità territoriale, la pretesa attenzione alla sostenibilità diventa l’ennesimo slogan privo di contenuti.

Le informazioni che ci sono state fornite appaiono prive di una visione lungimirante d’impresa, ma, e questa è la parte che più ci preoccupa come parte sindacale, manca ogni riferimento alle ricadute professionali e territoriali che questa “rivoluzione” determinerà.

Abbiamo espresso con chiarezza all’azienda che, in assenza di queste vitali informazioni, non siamo in grado di proseguire nel nostro lavoro e che il rischio di inasprimento delle relazioni sindacali in un momento così delicato è tutt’altro che scongiurato.

Siamo in attesa di confrontarci sui temi attualmente sul tavolo (tra i quali chiusure sportelli, armonizzazioni con i correlati temi di previdenza, assistenza sanitaria e pendolarismo, manovra sul personale): occorre che l’Azienda per prima decida di cambiare passo rendendosi concretamente disponibile al confronto con dati e proposte che ci consentano di addivenire ad Accordi necessari alla serenità dei
lavoratori prima ancora che alla vita dell’impresa.

Vi terremo puntualmente aggiornati

Modena, 27 ottobre 2021

COORDINAMENTI SINDACALE GRUPPO BPER
FABI – FIRST CISL – FISAC CGIL – UILCA – UNISIN