Ingresso nel Fondo Sanitario Integrativo ISP dei colleghi esodati ex Gruppo UBI: linee guida

 

L’accordo siglato il 5 novembre u.s. regola l’integrazione dei colleghi ex Gruppo UBI nel FONDO SANITARIO INTEGRATIVO (FSI) del Gruppo Intesa Sanpaolo prevedendo condizioni di ingresso migliori rispetto alle attuali.

Il FSI del Gruppo ISP si basa su principi di mutuo sostegno e opera attraverso una gestione diretta dei Lavoratori, con la partecipazione non solo al consiglio di amministrazione ma anche al consiglio dei delegati (organo rappresentativo di tutti gli associati).

Nell’ex Gruppo UBI erano presenti tre forme di assistenza sanitaria. Come previsto dallo Statuto del FSI ISP, chi proviene da una cassa interna (Fondo di Brescia e Fondo ex Gruppo Banca Marche) entra direttamente nel Fondo stesso, mentre chi aveva una copertura assicurativa diretta (CARGEAS) fa un “percorso di ingresso” necessario a costituire “specifiche riserve”.

Fermo restando la banca contribuisce per ciascun dipendente in servizio e in esodo versando una quota annua di euro 982,12 (valore del 2021 soggetto a rivalutazione ISTAT annuale), vediamo di seguito la regolamentazione relativa ai diversi “percorsi di ingresso” previsti dall’accordo.


  1. Colleghi ex Gruppo UBI destinatari di assistenza sanitaria per il tramite di polizza CARGEAS (cosiddetto “Polizzone”)

L’iscrizione al FSI è automatica per il lavoratore/esodato e decorre dal 1° gennaio 2022 (salvo revoca entro il 30/04/2022). Per i familiari (a carico e non) l’iscrizione dovrà essere effettuata tra il 1° gennaio e il 30 aprile 2022 con modalità che sono riportate qui di seguito.

Le prestazioni saranno erogate, per il 2022 e 2023, tramite una polizza assicurativa, tramite compagnia UNISALUTE. Dal 1° gennaio 2024 le prestazioni verranno poi erogate direttamente dal FSI di ISP.

La contribuzione. Per il 2022 e 2023 è previsto il pagamento della sola quota a titolo di “costituzione di riserva del FSI” (mentre il costo della polizza viene sostenuto integralmente dalla banca):

– 0,50% per il dipendente attivo o l’esodato;

– 0,05% per ogni familiare fiscalmente a carico con un massimo dello0,15%;

– per i familiari non a carico la quota verrà definita dopo l’esito del bando.

A partire dal 2024, entrando direttamente nel FSI di ISP, queste le quote ordinarie previste:

– 1,00% per sé;

– 0,10% per ogni familiare fiscalmente a carico, con un massimo dello 0,30%;

– 1,10% per ogni familiare non a carico.


  1. Colleghi iscritti al Fondo Assistenza di Società del Gruppo UBI Banca (cosiddetto “Fondo Brescia”)

L’iscrizione al FSI è automatica per il lavoratore/esodato (anche in capo a BCUBE) e decorre dal 1° gennaio 2022 (salvo revoca entro il 30/04/2022), mentre per i familiari (a carico e non) dovrà essere effettuata tra il 1° gennaio e il 30 aprile 2022 che sono riportate qui di seguito.

Gli iscritti beneficeranno da subito (01/01/2022) delle prestazioni dirette del FSI, prestazioni che sono equipollenti a quelle ad oggi erogate dal fondo assistenza bresciano.

Le iscrizioni al fondo ex Ubi Banca bresciano non decadranno dal 1° gennaio 2022 e sarà il fondo stesso, attraverso lo strumento assembleare che, alla luce dei fatti, dovrà decidere del proprio futuro; in particolare se conferire le “proprie riserve” al FSI o ad altro ente avente le stesse finalità (come recita la norma) e quindi “chiudere i battenti” oppure “trovando il modo e le risorse economiche proseguire il proprio percorso”. L’eventuale conferimento delle “proprie riserve” al FSI consentirà agli iscritti del fondo bresciano di evitare i costi del percorso d’ingresso e li metterà subito in condizione di usufruire delle prestazioni piene del fondo stesso.

La contribuzione a carico iscritto, dipendente in servizio o esodato, è calcolata sulla retribuzione individuale e, nello specifico, sull’imponibile ai fini Inps applicando le seguenti percentuali:

– 1,00% per sé;

– 0,10% per ogni familiare fiscalmente a carico, con un massimo dello 0,30% (nel senso che si paga solo per tre familiari pur in presenza di un numero maggiore di soggetti);

– 1,00% per ogni familiare non a carico (1,10% a decorrere dal 1° gennaio 2024);


  1. Colleghi iscritti all’Associazione Assistenza Sanitaria Integrativa ex Gruppo Banca Marche (cosiddetta “Cassa Assistenza”)

L’iscrizione al FSI è automatica per il lavoratore/esodato (anche in capo a BCUBE) e decorre dal 1° gennaio 2022 (salvo revoca entro il 30/04/2022), mentre per i familiari (a carico e non) dovrà essere effettuata tra il 1° gennaio e il 30 aprile 2022 con modalità che saranno comunicate dall’azienda. Come per il Fondo Brescia, gli iscritti beneficeranno da subito (01/01/2022) delle prestazioni dirette del FSI.

La contribuzione a carico iscritto (dipendente in servizio o esodato) è calcolata sulla retribuzione individuale e, nello specifico, sull’imponibile ai fini Inps applicando le seguenti percentuali:

– 1,00% per sé;

– 0,10% per ogni familiare fiscalmente a carico, con un massimo dello 0,30% (nel senso che si paga solo per tre familiari pur in presenza di un numero maggiore di soggetti);

– 1,00% per ogni familiare non a carico (1,10% a decorrere dal 1° gennaio 2024);

– solo per il 2022 è prevista una maggiorazione del 50% delle già menzionate aliquote a titolo di “contributo di ingresso”.

Novità importante: gli iscritti alla “Cassa Assistenza” che accederanno alla pensione successivamente al 1° gennaio 2022 potranno restare iscritti al FSI con le seguenti quote sulla propria pensione:

– 3,00% per sé;

– 0,25% per ogni familiare fiscalmente a carico, con un massimo dello 0,75%;

– 1,50% per ogni familiare non a carico, ovvero scegliere di entrare nella nuova “Gestione Mista” (facendo richiesta entro il 30 aprile 2022) che prevede erogazioni per il tramite di polizza assicurativa ed un costo massimo di € 500 annui, ovviamente usufruendo di prestazioni più limitate (come da Appendice 3 allo Statuto)


  1. Colleghi in quiescenza ex Banca Popolare di Ancona o iscritti al Fondo BRE Banca destinatari nel 2021 di assistenza sanitaria tramite polizza assicurativa

L’iscrizione al FSI potrà essere richiesta con decorrenza dal 1° gennaio 2022, mentre per i familiari (a carico e non) dovrà essere effettuata tra il 1° gennaio e il 30 aprile 2022 con modalità che saranno comunicate dall’azienda.

La contribuzione a carico iscritto, calcolata sulla retribuzione individuale (imponibile ai fini Inps), viene determinata:

  • Per i primi quattro anni (dal 2022 a tutto il 2025) a titolo di “contributo di ingresso” (oltre al pagamento della polizza di 900 euro):

– 0,50% per sé,

0,05% per ogni familiare fiscalmente a carico con un massimo dello 0,15% (al massimo calcolato su tre familiari pur in presenza di un numero maggiore di soggetti)

– un premio di polizza per eventuali familiari non a carico.

  • A partire dal 2026:

-3,00% per sé;

-0,25% per ogni familiare fiscalmente a carico, con un massimo dello 0,75%;

-1,50% per ogni familiare non a carico

Tuttavia, si può scegliere di entrare nella nuova “Gestione Mista” (facendo richiesta entro il 30 aprile 2022) che prevede erogazioni per il tramite di polizza assicurativa ed un costo massimo di € 500 annui, ovviamente usufruendo di prestazioni più limitate (vedi Appendice 3 allo Statuto).


Novità importante per i colleghi ex Gruppo UBI che non erano iscritti a forme di assistenza.

Chi fino ad oggi non aveva mai aderito alle forme di assistenza sanitaria previste nell’ex Gruppo UBI (Polizza CARGEAS, Fondo Brescia o Fondo Banca Marche) ha ora la possibilità di iscriversi in via straordinaria al FSI di ISP con decorrenza 1° gennaio 2022 (facendo pervenire la richiesta entro la fine di quest’anno). Ovviamente in questo caso è previsto un “contributo di ingresso”, inserito in un percorso più lungo (2022 versamenti senza prestazioni, 2023/2024 prestazioni fornite da polizza come da Appendice 2 dello Statuto, dal 2025 prestazioni fornite direttamente dal FSI).

 

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