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Questa mattina, alla vigilia dell’entrata in vigore del D. Lgs che prevede l’obbligo del Green Pass per tutti i lavoratori dipendenti pubblici e privati, abbiamo incontrato l’Azienda che, con l’assistenza dell’RSPP Romano De Marco, ci ha illustrato le modalità con cui verrà richiesta a tutte le colleghe e i colleghi la presentazione del GP.

L’Azienda nei giorni scorsi ha pubblicato delle FAQ in Blink che sono state aggiornate questa mattina, a seguito di un nuovo intervento governativo che estende la possibilità di accedere, oltre che con il QR code, anche con altro tipo di documentazione (certificato di vaccinazione, certificazione di avvenuta guarigione, certificato di tampone antigenico o molecolare con esito negativo) in attesa di QR code, sempre nel rispetto della normativa sulla privacy.

Si tratta dell’applicazione di una legge e prescrizione della Presidenza del Consiglio, ricordiamo che sono tenuti alla presentazione del GP:

  • tutti i dipendenti del Gruppo
  • agenti, consulenti, lavoratori autonomi e professionisti che accedono nei locali aziendali per lo svolgimento del loro lavoro
  • tutti colori che svolgono attività nei locali del Gruppo: addetti alle pulizie, manutenzione
  • coloro che svolgono attività di formazione.

Le OO.SS, alla luce dell’aggiornamento delle FAQ avvenuto questa mattina, che invitiamo i colleghi a visionare con assoluta attenzione, hanno richiesto precisazioni ed integrazioni indispensabili per la tutela di tutti.

Sono vietate raccolte di Green Pass o stesura di liste dei verificati ed il controllo deve essere effettuato giornalmente, come già scritto dall’azienda, questo soprattutto a tutela di chi deve controllare che è tenuto ad adempiere a quanto prescritto senza scorciatoie, pena sanzioni anche disciplinari.

In caso di mancata esibizione del Green Pass all’inizio della giornata lavorativa è prevista la sospensione del trattamento economico (retribuzione, contribuzione previdenziale, maturazione delle ferie, anzianità di servizio) fino alla presentazione di una certificazione valida, pertanto non è possibile inserire ferie, permessi e aspettativa non retribuita. Nel caso di controllo nel corso della giornata lavorativa la mancata esibizione del GP comporterà l’obbligo a lasciare la sede di lavoro e il datore di lavoro sarà tenuto a fare una segnalazione alla Prefettura ai fini dell’applicazione della prevista sanzione amministrativa che va da 600 a 1500 euro, pertanto sarà opportuno che i colleghi verifichino la validità del loro GP per l’intera giornata.

Ad alcuni colleghi incaricati dei controlli, per esigenze organizzative aziendali, è stato chiesto di utilizzare il proprio telefono scaricando la APP di verifica C19. A questo proposito l’Azienda ribadisce che la APP non mantiene in memoria alcun dato, esegue solo la verifica. In ogni caso l’utilizzo del proprio telefono è volontario. I colleghi che sono muniti di device aziendali che non supportano la APP possono chiederne la sostituzione.

I colleghi in Smart Working non saranno controllati presso il proprio domicilio. Qualora al loro ingresso in Azienda siano sprovvisti di GP non potranno tornare in Smart Working ma saranno considerati assenti ingiustificati fino alla presentazione della certificazione. Lo Smart Working non può essere richiesto per ovviare all’assenza di GP.

Trattandosi di una previsione legislativa vi invitiamo a prendere attenta visione delle norme aziendali e di tutti gli aggiornamenti, noi vigileremo affinché siano applicate correttamente, senza abusi e distorsioni.

Modena, 14 ottobre 2021

Segreterie di Coordinamento Sindacale del GRUPPO BPER
FABI – FIRST/CISL – FISAC/CGIL – UILCA – UNISIN