COORDINAMENTO FABI BPER: «FONDAMENTALE TENERE VIVO IL DIALOGO»

Ancora una tappa per la segreteria nazionale che incontra i dirigenti del coordinamento Banca Popolare Emilia Romagna

Sala piena e attenta, a Roma, di fronte al segretario nazionale Mattia Pari. Tante le domande e le osservazioni con cui il coordinamento Bper si è confrontato con i vertici dell’Organizzazione. Un momento delicato e fondamentale per un settore, quello del credito, che si sta trasformando rapidamente e che richiede al sindacato di essere al passo con i tempi, anzi, secondo quanto ripete sempre il segretario generale Sileoni, “di prevenire e saper governare il cambiamento in corso”.

E per farlo, secondo la coordinatrice Fabi Bper, Antonella Sboro, «è molto importante tenere vivo il dialogo con tutti i quadri sindacali. Sono loro, infatti, la spina dorsale dell’organizzazione, quotidianamente impegnati nel dialogo con i lavoratori iscritti alla Fabi: fondamentale catena di trasmissione delle loro istanze e necessità che vengono riportate dalla delegazione Fabi al tavolo sindacale del gruppo BPER».

Un gruppo, quello della Banca Popolare Emilia Romagna che deve affrontare sfide importanti su temi cruciali per tutto il settore: «Abbiamo in ballo esternalizzazioni – ha detto la Sboro – e sarà fondamentale identificare tutele e garanzie per i lavoratori coinvolti e avere la capacità di accompagnare il rinnovamento a cui il gruppo ambisce nel Piano industriale 2022-2025. Il nostro compito è quello di far presente all’azienda tutte le criticità che ancora permangono e che i colleghi ci rappresentano, come la necessità di una giornata lavorativa meno stressante. Per noi questo passa necessariamente attraverso un miglioramento organizzativo e delle procedure e un indispensabile allentamento delle pressioni commerciali, vero e proprio “veleno” per le lavoratrici e i lavoratori».

Roma, 17 novembre 2022