BPER: FABI, ACCORDO SU RICAMBIO GENERAZIONALE CON 1.000 USCITE VOLONTARIE E 500 ASSUNZIONI

BPER: FABI, ACCORDO SU RICAMBIO GENERAZIONALE CON 1.000 USCITE VOLONTARIE E 500 ASSUNZIONI

Modena, 23 dicembre 2023.

Nella notte la Fabi e le altre organizzazioni sindacali del gruppo Bper hanno sottoscritto tre accordi relativi alla razionalizzazione della rete, al prossimo avviamento del nuovo modello organizzativo BCustomer e alla manovra sul personale contenente l’uscita volontaria di 1.000 risorse
accompagnate da 500 nuove assunzioni e dalla stabilizzazione di 200 lavoratrici e lavoratori interinali.

Per le lavoratrici e i lavoratori coinvolti dalle chiusure di filiali sono state previste tutele sui temi di mobilità professionale e territoriale, garanzie circa i percorsi inquadramentali in corso e formazione. Alla vigilia del rilascio di BCostumer, destinato a soppiantare il precedente Footprint, abbiamo raggiunto un accordo che sancisce la prosecuzione nella maturazione degli inquadramenti alle colleghe e ai colleghi di rete fintanto che, entro il primo trimestre del 2024, non si addiverrà ad un accordo dedicato a governare i nuovi percorsi di carriera alla luce dei molteplici interventi riorganizzativi e dei possibili conseguenti cambiamenti di ruolo.

Il nuovo sistema degli inquadramenti, recita l’accordo, dovrà tenere conto non solo di aspetti quantitativi, ma anche delle professionalità, dei ruoli e delle relative complessità e riguarderà tutti gli ambiti delle Aziende del Gruppo: centro, semicentro, rete, filiali on line, centri imprese, wealth management e bancassurance.

Per quanto riguarda la manovra, nel dettaglio, che stabilisce l’uscita per adesione volontaria di nuove 1.000 lavoratrici/lavoratori e coinvolge tutti i lavoratori del gruppo, ottenute 500 nuove assunzioni e la stabilizzazione di 200 lavoratori interinali. Sono state confermate tutte le garanzie per le colleghe ed I colleghi che entreranno nel Fondo esuberi o che andranno direttamente in pensione, così come sono stati confermati gli incentivi previsti negli analoghi accordi sottoscritti nel 2021 e nel 2023. «La trattativa, che per complessità e argomenti affrontati ha avuto pochi precedenti, ha consentito di conseguire obiettivi strategici per la gestione delle ricadute sulle colleghe e sui colleghi derivanti dalle riorganizzazioni in corso o di prossima messa a terra» commenta la coordinatrice Fabi nel gruppo Bper, Antonella Sboro, che esprime «soddisfazione per la conclusione di un percorso negoziale intenso e complesso, in cui la delegazione Fabi è stata come sempre coesa e ferma negli obiettivi».

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