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Sono ripresi, già da qualche settimana, i lavori al tavolo negoziale; parallelamente si sono insediate le commissioni tecniche per l’analisi/comparazione delle previsioni economiconormative nelle diverse anime di questo “nuovo” Gruppo.

L’intenzione di FABI e delle Organizzazioni Sindacali è quella di riconoscere a tutti i lavoratori coinvolti condizioni di piena soddisfazione.

Questo tipo di lavoro, tecnico e negoziale, ci vedrà impegnati per qualche settimana ancora e vi terremo puntualmente informati sullo sviluppo e sul raggiungimento degli obiettivi che ci siamo prefissati a vantaggio dei colleghi.

Nel frattempo, con l’Azienda stiamo visionando e valutando i dati legati al Fondo di Solidarietà: possibile una manovra di esodo – da alcune
dichiarazioni parrebbe essere questa l’intenzione della Banca, anticipata rispetto al Piano Industriale. Se così sarà, ancora una volta vogliamo essere protagonisti nel preservare i livelli occupazionali, con grande attenzione ai territori più svantaggiati, e garantire nuove assunzioni in rapporto alle uscite per le quali dovranno essere riconosciuti congrui incentivi.

Sempre parlando di occupazione sui diversi e tanti territori del Gruppo, in particolare con lo sguardo rivolto all’organizzazione del lavoro ed agli organici, è utile la verifica su ulteriori dati; ovvero quelli legati alla manovra attuata durante questo Piano Industriale 2019-2021, come previsto nel relativo accordo.

A tal fine, stiamo verificando nel dettaglio tutte le principali evidenze, quali:

  • Uscite per azienda, per territori, per tipologia e per tempistica
  • Assunzioni suddivise per provincia di residenza
  • Domande di uscita a seguito di manovra accettate/non accolte

Oltre ai dati già in nostro possesso ne sono stati richiesti ulteriori per avere una fotografia precisa e puntuale sul rispetto degli accordi e sulle dinamiche legate al ricambio generazionale, sulla presenza della Banca lungo la penisola e nelle isole, sull’evoluzione delle svariate professionalità presenti e future.

In occasione della recente Salary Review 2021, nella prossima mensilità di ottobre verrà erogato un trattamento una tantum aggiuntivo pari a 35€ lordi giornalieri per ogni giorno effettivo di missione (che si sommano agli altri 15€ già previsti). Tale previsione è dedicata esclusivamente a chi, durante il Progetto Gemini, è stato in missione per l’allineamento: per il resto della platea coinvolta quale allineatore da remoto e per altri colleghi coinvolti direttamente e/o indirettamente, restano aperte le opportunità discrezionali definite appunto dal processo salary review 2021 – fermo restando che, entro questo fine mese di settembre, verrà accreditato in Welfare il Premio Gemini di 150€ per tutti i lavoratori del Gruppo (vedi accordo del 28 luglio).

Si è poi discusso di Pressioni Commerciali: sappiamo bene come i colleghi ne subiscano ogni giorno le conseguenze. Tema sotto i riflettori, ancora una volta, grazie al coinvolgimento della Commissione bicamerale d’inchiesta sul settore bancario a seguito delle denunce fatte dalla FABI: argomento strettamente legato alla penuria di personale in organico, che stride con le recenti dichiarazioni dell’AD Montani, netto nel voler ridurre personale e sportelli.

Da ultimo, si prosegue nella ricerca di accordi di reciproca soddisfazione per:
– la riorganizzazione del Banco di Sardegna
– i percorsi professionali ad hoc per Centri Imprese, Bancassurance-Assurbanca, Contact Center, ecc
– i percorsi professionali collegati all’armonizzazione UBI-ISP, così da valorizzare le esperienze nelle
aziende di provenienza.
Come già evidenziato, sarà nostra cura tenervi tempo per tempo aggiornarti sugli sviluppi.
Un abbraccio a tutti!

Segreteria di coordinamento Gruppo Bper